Reportage

BUONA LA SECONDA

Edizione numero due, un grande en plein per la Festa del Pensiero. I prognostici non sbagliavano. Anzi, l’unicità dell’iniziativa la sottolinea anche il Sindaco, durante la cerimonia di apertura: «Sono molto orgogliosa, è un evento di immensa importanza – afferma la Rossa – mi piace pensare che cultura non si produca solo nelle aule e che gli ideali non si coltivino in solitudine, quanto piuttosto credo che le idee migliori nascano in circostanze di questo genere». E le parole di forte stima della Rossa hanno incorniciato i quattro giorni di festa. Alessandria, una città in tregua per tutto il weekend. Da giovedì a domenica, laboratori, progetti, incontri, dalla letteratura alla musica, il programma era pieno di iniziative. E anche la risposta dei cittadini è stata positiva. Anche perché gli ospiti sono stati tantissimi: in città giornalisti, scrittori, artisti, musicisti, letterati e linguisti italiani. Ma non solo, il festival per tutta la sua durata era in diretta radio. E la location? I più diversi angoli della città, da Palazzo borsalino all’ex ospedale militare, dalla Biblioteca Civica a Villa Guerci fino al teatro comunale. Un evento che è piaciuto, non solo ai partecipanti ma anche ai relatori stessi, che più volte si sono complimentati. Insomma, motivo di grande orgoglio per l’intera città, un’iniziativa che voleva essere un appello a credere nella cultura. E soprattutto un ritrovo, un sano attimo di tregua generale, quasi essenziale in questa società senza tempo
Sonia D’Agostino